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Discografia in Italia, oggi

Questa è veramente una situazione comune, penso succeda un pò in tutto il mondo. Appena un artista, alza un pò la testa, facendo arte di qualità, arrivano sempre "il gatto e la volpe". O come gruppo, o impersonati in un singolo talent scout.

il mio consiglio è quello di seguire la propria strada, con qualunque etichetta discografica, non importa se scegliete ventitreesimastrada.

Quando vi promettono cose, state ben attenti. Ci vuole onestà, onestà sui risultati incerti, onestà intellettuale, onestà su cosa effettivamente si può ottenere e non ottenere da un progetto, onestà sul futuro del progetto.

Non si può e non si deve giocare sui desideri delle persone. Anche per lucrarci sopra, che sia 1 euro o 1 milione di euro.

Con questo non dico che l'artista non deve pagare. Ci sono costi e spese vive da affrontare, ma senza fumose promesse.

Il team della casa discografica lavora per te, senza pompare nulla.

Solo facendo un buon progetto, e per questo va sicuramente pagato. MA il resto arriva da se, se deve arrivare. Se arriva, si va avanti, altrimenti si va avanti ugualmente, cercando di migliorare.

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